Scegliamo i libri per quello che raccontano e li seguiamo uno per uno, dall'editing alla stampa. Poi comincia la parte del lavoro che ci somiglia di più: portarli tra le persone. Presentazioni negli auditorium comunali, nelle scuole, nei teatri, nei centri diurni, spesso insieme a chi i temi del libro li vive ogni giorno: psicologi, avvocati, associazioni, amministrazioni. Il libro apre una porta; la conversazione che segue decide quanto a lungo resta aperta.
Essere indipendenti, per noi, vuol dire scegliere senza inseguire le mode, tenere i prezzi accessibili e lasciare spazio a voci che altrove non troverebbero un editore.