Il titolo ha le virgolette. La mia vita in «ferrari» — quelle virgolette fanno tutto il lavoro. Dicono che c’è qualcosa da capire, una parola da guardare due volte. Ed è lì, in quello spazio tra virgolette, che vive la storia di Marzia Latino.
nnnnIl libro è uscito nel febbraio 2024. Nei mesi successivi ha percorso i Nebrodi messinesi come se li conoscesse già.
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Le virgolette che cambiano tutto
nnnnCi sono titoli che si capiscono subito. Poi ci sono quelli con le virgolette — quelli che ti fermano un momento e ti chiedono di guardare più da vicino.
nnnnMarzia Latino ha scritto un libro su qualcosa di suo, su un compagno di vita che ha scelto di chiamare con il nome di qualcosa di veloce e di bellissimo. Non per negare nulla. Per rifiutarsi di vedere le cose come qualcun altro vorrebbe che le vedesse.
nnnnÈ questa la radice del libro: un atto di ridenominazione. Di resistenza attraverso il linguaggio. Quello che la società chiamerebbe in un modo, Latino l’ha ribattezzato — e nel ribattezzarlo ha cambiato il punto di vista su tutta la storia.
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Marzia Latino e i suoi Nebrodi
nnnnL’autrice è del territorio messinese. E il libro — fin dalla prima presentazione — ha percorso le strade dei Nebrodi come se le conoscesse già: piccoli comuni, comunità strette, luoghi dove una storia vera trova ascolto con una naturalezza diversa rispetto alle grandi città.
nnnnÈ un circuito editoriale che non fa notizia sulle riviste nazionali. Ma funziona — e in certi casi funziona meglio: porta i libri dove vivono le persone, non dove convengono le vetrine.
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Il tour della primavera 2024
nnnnTra febbraio e giugno 2024, La mia vita in «ferrari» ha attraversato il territorio nebroideo tappa per tappa.
nnnnIl 16 marzo, a Sant’Agata di Militello, la presentazione è avvenuta al Centro Diurno della Fondazione Mancuso, insieme all’associazione di clownterapia Teniamoci per mano. Quella presenza non è decorativa: porta il libro in un contesto in cui certi temi non sono astratti. Chi lavora ogni giorno con la fragilità sa riconoscere immediatamente la differenza tra una storia scritta per effetto e una scritta per davvero.
nnnnIl 23 marzo, Capo d’Orlando. La presentazione è al LOC — Laboratorio Orlando Contemporaneo, uno spazio che ospita format culturali sperimentali. Un registro diverso, più aperto alla riflessione e al confronto.
nnnnNel mezzo, altre tappe: Frazzanò, Mirto, San Marco d’Alunzio, Capri Leone, Piraino. Il 28 giugno, Rocca di Capri Leone — al Salone Parrocchiale «Giovanni Paolo II», organizzata dal Movimento Giovanile locale.
nnnnOgni fermata ha costruito qualcosa di diverso. Il libro è rimasto lo stesso. I lettori no.
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Una storia che funziona a tutte le età
nnnnUno degli aspetti più rivelatori del percorso di questo libro è la sua capacità di parlare a pubblici molto diversi tra loro. Il tour nebroideo ha portato La mia vita in «ferrari» a incontrarsi con adulti, con associazioni di volontariato, con comunità parrocchiali.
nnnnNel maggio 2025, il libro ha raggiunto una scuola in provincia di Mantova — la prima tappa nel nord Italia, all’Istituto Comprensivo di Guidizzolo. Studenti che non conoscono i Nebrodi, che non conoscono Marzia Latino di persona, ma che hanno ascoltato la sua storia e l’hanno riconosciuta in qualcosa di proprio.
nnnnNel dicembre 2025 è arrivata anche un’edizione illustrata per i più piccoli: La mia vita in «ferrari» — Una storia a colori. Lo stesso racconto, con nuovi linguaggi, per un pubblico che si allarga.
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Cos’è una «ferrari»
nnnnNon tutte le storie si lasciano spiegare prima di essere lette. Questa è una di quelle.
nnnnL’unico modo per capire cosa sia davvero la «ferrari» di Marzia Latino è aprire il libro — e scoprire che la risposta era davanti agli occhi fin dall’inizio, e che cambia qualcosa nel modo in cui si guardano certe parole.
nnnnForse anche nel modo in cui si guarda qualcosa di più.
nnnn→ Scopri La mia vita in «ferrari» nel catalogo Rise&Press
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Un libro in cammino
nnnnLa mia vita in «ferrari» non si è fermata ai Nebrodi. Ha continuato a muoversi — verso nord, verso le scuole, verso bambini che non sapevano ancora che esistesse. Il territorio di partenza è rimasto il punto di riferimento, ma non il confine.
nnnnÈ quello che succede ai libri scritti con intenzione: trovano strada da soli.
nnnnSeguici per le prossime tappe di Marzia Latino e per le novità del catalogo Rise&Press.
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